news

17 Gennaio 2009

NO WAR ! :
Manifestaziona Nazionale per la Pace in Medio Oriente.
Assisi (Perugia)

10 Dicembre 2008

Giornata Naz. Diritti Umani: Giornata Nazionale d'Azione per i Diritti Umani.
Roma

2008 - 2009

In Favore del Tibet:
In segno di solidarietà con il popolo Tibetano, esponi la Bandiera del Tibet.

 

information

Per informazioni contattare il M° Simone Sebastiani

Tel.: +39.329.7325460

info@unamanoperlapace.it

NOTES:

Se Siete un’Associazione, una Scuola, un Gruppo che propone una tradizione orientale, un'Arte Marziale o altro inerente gli obbiettivi del nostro programma e desiderate partecipare alla prossima edizione di "Una Mano per La Pace" Inviateci la vostra candidatura: clicca qui

Chi siamo

Il logo di "Una Mano per la Pace" è composto da una mano aperta che si trasforma, nella traiettoria del suo viaggio, in un'ala di colomba. Noi crediamo che sia questo il messaggio più vero e profondo dell'Arte Marziale. Molte persone, sulla scia dei film televisivi, delle scenografie evocative e della mancanza di informazioni, credono che le antiche Arti Marziali abbiano a che fare con la guerra e la violenza. Noi crediamo invece nel potere altamente educativo e formativo di queste Arti, che contribuiscono, se studiate con Maestri preparati, alla crescita della persona sotto il piano fisico, mentale e spirituale. L'antico termine con cui, in Cina, si indicavano le Arti Marziali, WuShu, ha il significato etimologico di "l'arte della mano che blocca un'alabarda", quindi del tutto opposto a quello di "utilizzare un'alabarda contro qualcuno". L'occidente ha trasformato le Arti Marziali, forse per sentirle più vicine ed in qualche modo per associarle al mondo greco da cui proveniamo, in arti belliche, associandone il nome a Marte, Dio della guerra. Tutt'oggi in oriente il termine Kung Fu, non è associato all'Arte Marziale in se (in questo caso si deve sempre aggiungere la specialità tecnica che si pratica, il metodo - es. Shaolin Kung Fu, Tai Chi Chuan Kung Fu), esso viene invece tradotto come "Duro Lavoro", mettendo in risalto lo sforzo, la dedizione e la volontà necessari per ottenere risultati significativi in qualunque campo ci si confronti, sia quello materiale che spirituale.

Una Mano per la Pace vuole quindi favorire la diffusione delle Arti Marziali come uno dei veicoli che possono contribuire ad unire il mondo, per dare un contributo, seppur piccolo, alla Pace, attraverso i valori che maggiormente devono essere perseguiti quali quelli dell'amicizia, del dialogo, del confronto e dell'unione.

Parafrasando le parole del Gran Maestro Morihei Ueshiba, fondatore dell’Aikido: “L’arte marziale non è il mezzo di abbattere l’avversario, con la forza o con armi micidiali. Nemmeno intende condurre il mondo alla distruzione con gli armamenti o altri mezzi illegittimi. La vera Arte Marziale chiama a mettere ordine nell’energia dell’universo, a proteggere la pace nel mondo, imitare, e nello stesso tempo preservare, ogni cosa della natura nella sua giusta forma. La pratica equivale a rafforzare l’amore, a preservare e nutrire tutte le cose della natura, all’interno del proprio corpo e della propria anima.”

L'ideatore e l'organizzatore

Il Progetto "Una Mano per la Pace" nasce da un idea del M° SEBASTIANI Simone, Presidente e Direttore Tecnico dell'Associazione Sportiva Dilettantistia SAN BAO - Scuola Discipline Orientali (Affiliata allae ACLI Provicniali di Terni e Riconosciuta dal CONI), credendo fermamente nel potere formativo ed altamente Spirituale delle Arti Marziali Tradizionali.

Il M° Sebastiani è Ingegnere, nasce a Terni nel Febbraio 1971, dove vive e lavora; ha cominciato la pratica delle Arti Marziali all'età di 13 anni e dal 1990 Insegna Kung Fu Tradizionale Cinese e Discipline Orientali. Nella sua carriera ha seguito numerosi corsi e seminari con i migliori Maestri Marziali e Spirituali, sia Orientali che Occidntali. Studioso di Medicina Tradizionale Cinese, Meditazione (Taoista, Buddista ed Indiana), Qi Gong (medico e marziale), Rilassamento, Yoga Taoista ed Esercizi Medici Taoisti, tra i suoi Maestri si annoverano: M° Mantak Chia, allievi diretti del G.M° Yang Zhen Duo; M° Lee Kam Wing; M° Wilhelm Blach; Gran M° Dott. Li Xiao Ming; Campione pesi medio-massimi Ray Sugar Beya; M° Wang Chin Shin; M° Rosa Chen, M° Austin Goh, M° Donald Mak, Padre Antony Elenjimittam e moltri altri ancora.

 

 

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri.
E’ suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell’umanità.

Capo Indiano Toro Seduto

 

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